Loveisinthehair's Blog

marzo 20, 2010

La foresta delle Fave volanti

Da bambina desideravo fare la veterinaria, per poi scoprire poco tempo dopo di avere una fobia assolutamente irrazionale nei confronti dei volatili e delle farfalle e che odio accarezzare i cani perchè giustamente, in quanto tali, puzzano di cane. Insomma, finita questa mia passione ho incominciato a desiderare di fare i lavori più disparati come la scrittrice, la psicologa, l’austronauta, l’esperta di stoffe, la stilista, la designer, a un certo punto ho persino accarezzato l’idea di fare la mantenuta sposandomi con un vecchiardo, poi quando sono cresciuta e ho scoperto che in una relazione di solito si fa anche del sesso, ho cambiato idea,  conscia del fatto che mai e poi mai sarei riuscita a chiavarmi un vecchio bavoso. Dopo aver realizzato che per tutte queste professioni i contro erano davvero troppo “contro” per me, ho aspettato pazientemente di essere folgorata dalla mia “passione”.

Tutto questo intro non vule dire niente era solo un piccolo exploit dei miei desideri da bambina, tipo che non vedevo l’ora di avere 16 anni per poi, una volta compiuti i fatidici 16 anni, realizzare che facevano cacare, e scoprire che non erano proprio come me li ero immaginati, mentre i 18 che non li volevo compiere si sono rivelati di gran lunga migliori. A volte sembra che il mondo si diverta a fare le cose al contrario, d’altronde è risaputo che le vie, e anche le sfighe, del Nostro Signore sono infinite.

Questa settimana a Londra c’è stato un tempo super primaverile, che mi a fatto venire una voglia infinita di comprarmi un vestito floreale e di andare a correre per mano con un fregno in un campo di grano. Invece poi,  negli unici miei 2 giorni off della settimana è arrivata la pioggia e l’umidità a rattristarmi i capelli e distruggere i miei sogni romantici.

Questa foto risale a Luglio ’09, la donnaccia ritratta è Franca, la mia musa, colei che per prima si è prestata a farsi ritrarre, con grande soddisfazione di entrambe nello scoprire quanto questo binomio sia riuscito alla perfezione.

Sono abbastanza in pace con la maggior parte del mondo in questi ultimi tempi, anche se mi sono rotta il cazzo di lavorare in quell’hotel di merda con quella divisa di merda e quella gente di media-merda diciamo. Attendo buone nuove e un lavoro dove non debba vestirmi così male!!!

Come propositi per quest’anno ho deciso che voglio una giacca della Canada Goose, che sono super gustose e bellissime, la voglio e di solito quando mi fisso su qualcosa, per sfinimento (sopratutto sulle giacche) la ottengo, visto che io ho una perversione per le giacche, sono da sempre il mio più grande problema, perchè ci metto molto poco ad amarle e poi a odiarle subito dopo e sentire un’irrefrenabile necessità di averne una nuova.

Non credo che questo post abbia un filo logico, però devo riabituarmi a scrivere con continuità, quindi sugatevi sta roba sconnessa e portate pazienza che questa è una specie di fisioterapia per la scrittura.

Bye Lovers

Poppy G.




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febbraio 26, 2010

Consigli per gli acquisti… coi baffi di Costanzo.

Ascoltando l’album nuovo dei The Courtneers mi viene voglia solo di infilarmi le dita negli occhi e di perforarmi i timpani con i cotton fiocc!! E’ tanto terrificante e inutile quanto un paio di espadrillas, diooo! ma quanto sono inutili le espadrillas?!!

Questa è l’hit “singul” totale del primo album, per quanto riguarda il singolo del secondo album c’è lo risparmiamo molto volentieri.


Ieri abbiamo visto The Wolfman, anche qui siamo al livello “Espadrillas” storia molto banale, Benicio è pettinato come un coglione, non fa nè paura nè piangere, Hopkins è sempre figo ma questo è un altro discorso,  lo si può vedere tranquillamente in quanto Inutile non crea alcun disturbo, guardatelo, ma solo se non c’avete un cazzo da fare!!!!

Invece questo

Questo non l’ho ancora guardato ma, visto che ho già pianto solo con il trailer, devo prepararmi spiritualmente e fisicamente a piangere per due ore di fila, ovviamente lo dovrò vedere da sola per poter smoccolare e frignare quanto mi pare senza sentire l’imbarazzo che si avverte quando vuoi piangere alla fine dei film (8 volte su 10) e c’è qualcun’altro con te non facente parte della categoria “frignoni”.

Questa foto è stata scattata al carnevale di Rio(t) a Notting Hill, se aguzzate la vista noterete anche Hugh Grant e Julia Roberts mentre limonano duro e appena dietro di loro Ronan Keating con tanto di panchina che canta.

Cheerz*





febbraio 22, 2010

La quiete in mezzo a una tempesta (di merda)

Ho dei dubbi amletici riguardo a questo Photo Blog, vorrei scriverlo in inglese, visto che vivo da quasi un anno a Londra, ma sono cosciente che la mia propietà di linguaggio è di gran lunga superiore in italiano, ovvero mi consente di dire una marea di cazzate in più!

Questo non vuole essere solo un posto dove posto le mie foto, bellissime per altro, ma nemmeno una di quelle merdaccie di blog di outfit di povere mongole che poi alla fine gira che ti rigira la metà dei loro vestiti sono di Zara e H&M!! (Grazie dell’ispirazione direi!) Comunque non facciamo polemica e aggiungiamoci un grandioso “sti cazzi” riguardo gli outfit e le mongole!

“La Reine”

Questa foto d’ispirazione romantica mi fa venire in mente la mia amata e adorata Maria Antonietta, povera donna incompresa da un popolo di stronzi vestiti male e pidocchiosi, non che anche i nobili non lo fossero, ma il popolo lo era di più! Probabilmente se fossimo vissuti in quell’epoca saremmo stati abituati a quel bell’odore di mmmmorte coperto da litri e litri di profumo, raccapricciante direi!!

In compenso, a Versailles, se facevi parte della Corte ti potevi scolare  litri e litri di champagne, snasarti un bel po’ di bamba e fare party “all night long”  insieme Luigi XVI e Lionel Richie.

Pensiamo alla romanticità e maestosità degli abiti di broccato, pensiamo anche a quanto minchia pesa il broccato e alle palle che ti facevi ad avere addosso metri e strati di stoffe iper decorate con fili d’oro, d’argento, veli, pizzi, cazzi e mazzi, praticamente era come andare in giro con una persona attaccato al tuo tronco per tutto il giorno. Allettante indubbiamente!

A completare la tua vita di stenti c’era il simpaticissimo bustier con le stecche di balena, la causa primaria di svenimento di tutte le donnine, oltre al fatto che il busto portato a lungo modifica la conformazione della cassa toracica (non credo che faccia molto bene!) un esempio lampante è quella donna raccapricciosa (come la pizza) entrata nel Guinnes dei Primati per aver la vita più sottile del mondo. Vi posterei una foto ma è troppo terrificante e rovinerebbe questo angolo d’amore che ho creato con tanta fatica durante una notte d’insonnia.

Forse essere una donna dell’700 con il senno del “come” è abbastanza un dito in culo!

Il pensiero di dover andare a lavorare domani mi fa letteralmente “guizzare” gli occhi fuori dalle orbite e mi fa anche abbastanza cadere le palle.

Sto pianificando un po’ di cose e di progettini molto progettosi per la mia vita, ma per non rovinare il mio Karma con la sfiga di merda, non dirò nulla e attuerò direttamente questi progettini, che si sà che quando ci si fomenta tanto sulle cose e le si racconta troppo in giro qualcosa dovrà inevitabilmente andare storto,ma a peggiorare il tutto ci penserà tutta la gente a cui l’avevi detto che a turno ti chiederà: Allora, come procede holla holla holla holla?! Così, al decimo stronzo che te lo chiederà ti verrà una voglia irrefrenabile di staccargli la testa con un mossa volante da ninja per poi arrampicarti con le mani sul muro e dileguarti nel silenzio della notte.

Ok, chiudo questa sessione di cazzate e vado a creare la pasta per cena.

Ciao Steroie!

Poppy G.



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