Loveisinthehair's Blog

febbraio 22, 2010

La quiete in mezzo a una tempesta (di merda)

Ho dei dubbi amletici riguardo a questo Photo Blog, vorrei scriverlo in inglese, visto che vivo da quasi un anno a Londra, ma sono cosciente che la mia propietà di linguaggio è di gran lunga superiore in italiano, ovvero mi consente di dire una marea di cazzate in più!

Questo non vuole essere solo un posto dove posto le mie foto, bellissime per altro, ma nemmeno una di quelle merdaccie di blog di outfit di povere mongole che poi alla fine gira che ti rigira la metà dei loro vestiti sono di Zara e H&M!! (Grazie dell’ispirazione direi!) Comunque non facciamo polemica e aggiungiamoci un grandioso “sti cazzi” riguardo gli outfit e le mongole!

“La Reine”

Questa foto d’ispirazione romantica mi fa venire in mente la mia amata e adorata Maria Antonietta, povera donna incompresa da un popolo di stronzi vestiti male e pidocchiosi, non che anche i nobili non lo fossero, ma il popolo lo era di più! Probabilmente se fossimo vissuti in quell’epoca saremmo stati abituati a quel bell’odore di mmmmorte coperto da litri e litri di profumo, raccapricciante direi!!

In compenso, a Versailles, se facevi parte della Corte ti potevi scolare  litri e litri di champagne, snasarti un bel po’ di bamba e fare party “all night long”  insieme Luigi XVI e Lionel Richie.

Pensiamo alla romanticità e maestosità degli abiti di broccato, pensiamo anche a quanto minchia pesa il broccato e alle palle che ti facevi ad avere addosso metri e strati di stoffe iper decorate con fili d’oro, d’argento, veli, pizzi, cazzi e mazzi, praticamente era come andare in giro con una persona attaccato al tuo tronco per tutto il giorno. Allettante indubbiamente!

A completare la tua vita di stenti c’era il simpaticissimo bustier con le stecche di balena, la causa primaria di svenimento di tutte le donnine, oltre al fatto che il busto portato a lungo modifica la conformazione della cassa toracica (non credo che faccia molto bene!) un esempio lampante è quella donna raccapricciosa (come la pizza) entrata nel Guinnes dei Primati per aver la vita più sottile del mondo. Vi posterei una foto ma è troppo terrificante e rovinerebbe questo angolo d’amore che ho creato con tanta fatica durante una notte d’insonnia.

Forse essere una donna dell’700 con il senno del “come” è abbastanza un dito in culo!

Il pensiero di dover andare a lavorare domani mi fa letteralmente “guizzare” gli occhi fuori dalle orbite e mi fa anche abbastanza cadere le palle.

Sto pianificando un po’ di cose e di progettini molto progettosi per la mia vita, ma per non rovinare il mio Karma con la sfiga di merda, non dirò nulla e attuerò direttamente questi progettini, che si sà che quando ci si fomenta tanto sulle cose e le si racconta troppo in giro qualcosa dovrà inevitabilmente andare storto,ma a peggiorare il tutto ci penserà tutta la gente a cui l’avevi detto che a turno ti chiederà: Allora, come procede holla holla holla holla?! Così, al decimo stronzo che te lo chiederà ti verrà una voglia irrefrenabile di staccargli la testa con un mossa volante da ninja per poi arrampicarti con le mani sul muro e dileguarti nel silenzio della notte.

Ok, chiudo questa sessione di cazzate e vado a creare la pasta per cena.

Ciao Steroie!

Poppy G.



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